La Liber Liber(a) circolazione del sapere

scena-numero-83-copertina-208x300

Come spiegare un luogo che nasce come una libreria a “por- tar via”, che diventa negli anni – ventidue per l’esattezza – oltre a libreria audioteca e che presto sarà anche videoteca? No, non parlo della libreria del corso o quella con il bar, dove oltre a curiosare tra le novità si può prendere un aperitivo. No, io parlo di “un luogo non luogo” ubicato su internet, uno spazio virtuale che è anche un posto – nel senso più concreto del termine – dove perdersi e ritrovarsi, tra migliaia di libri in formato digitale, da qualche tempo anche in formato ePub. Una sorta di banca virtuale della parola scritta, costruita e accresciuta con il lavoro di tanti: menti e mani generose che in cambio di niente, o quasi, contribuiscono da anni alla divulgazione culturale nel senso più culturale del termine. E quale nome può essere più consono a un luogo destinato alla libera circolazione del sapere se non LIBER LIBER?

Continua a leggere su: Liber Liber, quando il sapere condiviso è un’utopia possibile – estratto da «Scena» n° 83, p. 41

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...