Una vision board per il tuo romanzo

Macchina da scrivere - autore A. JanssonSapete cos’è una vision board? È un collage molto utilizzato da chi crede nel sovrannaturale per manifestare i propri desideri. Cosa significa manifestare? No… non è quando il Movimento delle Sardine sfila in strada con cartelli e striscioni. Non è neanche quando manifestate un sentimento: rabbia, amore o altro.
La manifestazione di cui parlo riguarda la capacità che, secondo le dottrine New Age, ogni essere umano possiede di avocare a sé la positività, in modo da trasformare in realtà i propri desideri e le proprie aspirazioni.
Sì, lo ammetto. Una parte di me, fin da bambina, è stata involontaria protagonista di fenomeni complicati da spiegare all’altra parte di me, quella scettica e razionale. E, come fa la luna con le maree, ho sempre attirato a me quel  mondo sotterraneo che la società moderna relega nei bassifondi dell’inconscio. Anche nella mia vita professionale ho lavorato su molti libri di questo genere e ho acquisito una buona conoscenza della materia. Se qualcuno ha letto i libri di Doreen Virtue, sa di cosa parlo.

In senso più ampio, però, una vision board può tornare utile anche a chi scrive. E questa utilità non ha nulla di magico. In fondo, non è altro che un pannello (virtuale o di cartone) che aiuta a focalizzarsi su uno o più obiettivi che si vogliono raggiungere nella vita, e quindi può diventare un valido strumento per stimolare l’immaginazione quando siamo nella fase creativa di una storia. Come? Inserendo su questo pannello tutti gli elementi che stanno prendendo forma nella vostra testa. Una specie di story board (ma meno impegnativo, perché non dovrete disegnarlo e quindi non necessita di particolari qualità artistiche) su cui incollerete personaggi, oggetti, strade, case, ma anche titoli, frasi e tutto ciò che vi frulla nella testa.

Questo della vision board può diventare anche un buon sistema per superare la temuta “pagina bianca”. Invece di stare lì a disperarvi perché non sapete da che parte cominciare o come continuare il vostro romanzo, aprite un qualsiasi programma di grafica sul vostro computer e create una pagina bianca (o nera) virtuale di almeno 1500×700 pixel. Quindi, andate a caccia d’immagini su internet e selezionate quelle che più v’ispirano o che sono più attinenti agli elementi della vostra narrazione. Non so, un attore o un’attrice che ricordano i vostri protagonisti? L’interno di una casa che è proprio quello in cui state ambientando la storia? Oppure una nevicata in mezzo al parco o una giornata di sole in campagna? Prendete tutte queste immagini, ritagliatele (sempre col vostro programma di grafica) e incollatele sul pannello virtuale. Oppure, stampatele, ritagliatele (con le forbici) e incollatele su un cartoncino.

Questo ne è un esempio:

Vision Board per scrittori

Suggestivo, non credete?

Tenete la vostra vision story board a portata d’occhio e, ogni volta che vi sentite persi o sentite il bisogno di focalizzarvi sulla trama che state sviluppando, datele uno sguardo. Vi aiuterà a recuperare i fili della matassa.
Infine, come esercizio di positività, non dimenticate d’incollare sulla vision board anche il logo della vostra casa editrice preferita con cui sperate un giorno di pubblicare. Noi non ci crediamo, ma… hai visto mai? ;)

 

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