Non sai dove prendere appunti? 3 App Android che amerai

Come spiego nel mio manuale di scrittura creativa di prossima uscita, se siete degli scrittori con la S vi sarà capitato di dover prendere appunti al volo, perché l’ispirazione può beccarvi ovunque vi troviate e, se non siete preparati, ecco che quella frase o quella scena che avete formulato nella vostra testa, vi abbandona per non tornare più.

Certo, volendo potete scrivere anche su un tovagliolo (come faceva la buonanima di Simenon) o sulla carta igienica… ma voi capite bene che, essendo nel Venti Venti, questo atteggiamento è leggermente anacronistico. Sì lo so, scrivere sulla tovaglietta di carta della trattoria fa molto artista bohémien, Oh mia gelida manina e tutto il resto… ma, forse, è il caso di mettere mano ai vostri cellulari e scaricare qualche buona App dal Play Store. Io ve ne indico 3 testate da me e molto amate, ma, volendo, potete suggerirne altre. Del resto, tra scrittori ci si aiuta, no?

Partiamo dalla prima App, quella che da anni è la mia inseparabile compagna di viaggio.

1. WPS Office (Kingsoft Office – gratuita per uso personale)

Una suite potente, leggera e compatibile con tutti i documenti Office, con Adobe PDF e con Documenti, Fogli, Presentazioni e Visualizzatore PDF di Google, che può essere scaricata su tutti i dispositivi mobili Linux, IOS o Android.

L’interfaccia è complessa (come può esserla quella di Word) ma è uno strumento versatile e completo. Come in Office, si possono inserire immagini, tabelle, numeri di pagina, intestazioni, piè di pagina, interruzioni e via dicendo. Inoltre, possiede un ottimo strumento revisioni con tanto di conteggio parole e inserimento commenti. Io uso WPS Office quando sono in viaggio per lavorare sui testi che mi vengono inviati in lettura e, nonostante la usi su un Samsung vecchio come il cucco rimasto fermo alla versione Android 4.4, ancora mi funziona.

Tra le tante funzionalità, WPS converte i file PDF in Word e viceversa, e consente di accedere rapidamente ai documenti per modificarli direttamente in Dropbox, Google Drive, Box, Evernote e OneDrive. Permette inoltre la condivisione rapida tramite tutte le applicazioni di messaggistica istantanea. Supporta 51 lingue e dozzine di formati (da .dot a .docx, da .txt a .xml, ecc.).

Infine – e non è cosa da poco – gli sviluppatori sono sempre in prima linea e rispondono in tempi brevi alle domande di chi incontra difficoltà nell’utilizzo, un pregio che non molte App possono vantare.

Quindi, se siamo in viaggio, possiamo anche lasciare a casa il nostro portatile perché WPS Office farà diligentemente le veci di tutti i programmi di scrittura che siamo soliti utilizzare. Però, se qualcuno dopo averlo provato non potesse più farne a meno, c’è anche la versione per PC.

2. Pure Writer (Drakeet – gratuita)

Un editor di testo open source che, come dichiara lo sviluppatore, è stato creato “da chi scrive per chi scrive”. Quindi, è una App dedicata proprio a voi scrittori che mi state leggendo e, se il vostro scopo è prendere appunti al volo ed essere certi di non perderli mai, questo è lo strumento che fa per voi. Infatti, la sua caratteristica principale è proprio quella di memorizzare i vostri contenuti in tempo reale, così che possiate recuperarli dalla cronologia in caso di cancellazione accidentale o di un arresto anomalo del device.

Dal design minimalista, l’App è stata studiata appositamente per garantire un’esperienza di scrittura rapida e confortevole. Potete creare un vostro dizionario delle parole più usate, suddividere il lavoro in capitoli e formattare facilmente e rapidamente il testo. Attenta al design ma anche alla praticità, l’App permette d’inserire la modalità notturna (per non stancare la vista) e di criptare i documenti tramite le impronte digitali (per chi ha questa funzione attiva sul proprio smartphone).

Dai commenti di chi la usa (me compresa) emerge che, oltre che per scrivere testi complessi, è anche un ottimo strumento per prendere appunti veloci grazie alla funzione Macchina del Tempo che facilita la scrittura di piccole note, conservandole in uno spazio apposito. Per il momento è solo per Android.

3. Appunti a lezione (Cosmic Pie Design – costo € 2,49)

La nota di presentazione recita: Prendi appunti e note durante lezioni, conferenze o eventi.

Io, da editor, aggiungo: Prendi appunti vocali quando sei per strada e devi fissare una frase o una scena del romanzo che stai scrivendo.

Questa, a differenza delle due precedenti, è una App tutta italiana (la società è di Varese) e serve a prendere appunti vocali.
Ho iniziato a usarla quando ho frequentato per qualche settimana un master alla Sapienza di Roma, per poi rendermi conto che l’agenzia di servizi editoriali per cui avevo lavorato sodo quattro anni (giorno, notte e feste comandate) non aveva intenzione di pagarmi i 40 libri che ancora mi doveva e quindi, di fronte alla mancanza di pecunia, mi sono dovuta arrendere e ritirarmi dal master per cui avevo superato anche una prova d’esame. Questo tanto per far capire a chi mi legge che il mio è un mestiere piuttosto infame, soprattutto se, come me, si decide di farlo in totale libertà.

Comunque, l’App è veramente simpatica, molto pratica e intuitiva. La cosa che trovo più interessante è che, mentre si registra l’audio, permette di prendere appunti manualmente (usando una penna grafica) e salva tutto nella timeline. Inoltre, elimina i rumori di fondo che inevitabilmente si creano quando si è in tanti in uno spazio.
La cosa poi che apprezzo di più (da perfetta perfettina quale sono), è la chiarezza con cui l’applicazione mette in ordine i file, così da poterli recuperare senza difficoltà.

Come dite? Volete sapere se poi sono stata pagata? Sì, certo. Ma molto molto poi e grazie a un aiuto dal cielo. Così è se ci piace… ma anche se non ci piace.